Raymond Berry Oakley III, è nato a Chicago il 4 aprile 1948 ed è morto l’11 novembre 1972, a Pork Forest (Illinois, USA).

Ci sono state innumerevoli e tragiche morti in tutta la storia del Rock’n’Roll, ma raramente un gruppo ha dovuto subire colpi così duri e drammatici come quelli accaduti alla Allman Brother Band agli inizi degli anni’70. In poco più di un anno, Duane Allman prima, e Berry Oakley dopo, morirono in circostanze stranemente simili.

Berry era in motocicletta con Kim Payne, un membro dello staff, quando affrontando una curva un pò troppo velocemente, perse il controllo della sua Triumph andando a schiantarsi contro un bus cittadino di Macon. Berry rifiutò qualsiasi trattamento sanitario dicendo che stava bene, ma quella sera stessa morì in ospedale per l’emorragia causata da una brutta frattura al cranio. Aveva solo 24 anni.

Berry era riflessivo, idealista ed equilibrato. Fu lui a trovar casa alla band quando decisero di trafserirsi a Macon, per poter vivere, e provare la musica insieme. Berry volle fortemente che si cenasse insieme almeno una volta alla settimana in modo tale che ogni componente si sentisse come membro importante di questa famiglia allargata. Quando la Band era in Tour, non era difficile vedere mogli e fidanzate ritratte sul giornale di Macon, coinvolte in qualche buona causa locale.

Con delibere condivise da tutti, il consiglio comunale di Macon ha deciso che un tratto della Highway 19 si chiamasse “Duane Allman Boulevard” ed un ponte “Raymond Berry Oakley III”, in onore e ricordo dei soci fondatori della Allman BrothersBand.

Difficile sapere cosa provarono in quel periodo sia i componenti dalla Band che quelli dello staff. Certo è che seppero reagire e che oggi sono ancora in giro a suanare.

Senza, però, Duane e Berry.

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